… e poi arriva quella goccia, che fa traboccare gli occhi e stringere il cuore, dopo tanto tempo, dopo tutte le volte che è stata ricacciata indietro, arriva e per un momento penso che potrei non smettere più di piangere fino a sera. Ma non posso, sono ancora qui e ho ancora molto da fare, arriva gente, devo sorridere, devo essere forte per gli altri, devo. E l’orologio va avanti e non mi concede pause, non mi concede tregua. Sto scrivendo per non impazzire, oggi. Sto scrivendo qui ma penso alle diecimila cose ancora da fare, mi sono presa una pausa per evitare di stare ancora male, ma dieci minuti non bastano, mi tremano le mani e ho ancora voglia e insieme paura di esplodere.